Premios Juventud 2016: trionfano CNCO, J Balvin e Gente de Zona Lo scorso 14 luglio si sono svolti a Miami i Premios Juventus 2016. I Premios Juventud sono un riconoscimento assegnato ogni anno dalla televisione americana Univision ai personaggi dello spettacolo che parlano spagnolo. Nella categoria musica la giovane boy band CNCO con ben quattro premi sono stati i protagonisti assoluti di questa edizione. L’evento si è svolto presso il Bank United Center della Università di Miami oltre a CNCO sono stati protagonisti J Balvin, Maite Perroni, Fernando Colunga, Marc Anthony, Gente de Zona e Luis Coronel. Di seguito la lista completa dei vincitori: CATEGORIA MUSICA: La Combinación Perfecta: “La Gozadera” – Gente de Zona con Marc Anthony Lo Toco Todo: “Los Vaqueros: La Trilogía” – Wisin Voz del Momento: Nicky Jam El Súper Tour: “One World Tour” – Ricky Martin La Más Pegajosa: “Tan Fácil” – CNCO Canción Corta-venas: “Perdón Perdón” – Ha-Ash Mi Artista Pop/Rock: CNCO Mi Artista Regional Mexicano: Luis Coronel Mi Artista Tropical: Marc Anthony Mi Artista Urbano: Nicky Jam Favorite Hit: “Hello” – Adele Favorite Hit Maker: Adele Producers’ Choice Award: CNCO
La sua voce sofisticata lo ha reso un vocalist molto apprezzato oltre che un musicista qualificato, è considerato uno dei musicisti cubani più versatili, che ha fatto della sua musica un'affascinante fusione musicale e ritmica di Salsa, Jazz, Funk e afro-cubana. Alexander Abreu Manresa (Cienfuegos, 6 settembre 1976) è un trombettista, cantante, compositore, arrangiatore cubano. Cresciuto a Cienfuegos, comincia a suonare la tromba all'età di dieci anni. La sua attività di musicista dilettante inizia già durante il periodo della scuola secondaria col Gruppo Ismaelillo e in un complesso vocale diretto da Rosa Campos. Nel 1994 si trasferisce nella capitale cubana per completare gli studi superiori alla Escuela Nacional de Arte de la Ciudad de La Habana, presso cui consegue il diploma di professore di tromba nel 1997. Ha ricoperto il ruolo di professore presso il conservatorio RMC di Copenaghen per impartire master class di musica jazz e musica cubana. Al termine degli studi, per alcuni anni suona come trombettista nell'Orchestra Sinfonica di Cuba e in molti gruppi di salsa e timba. Nel 2000 è stato insignito del titolo di miglior trombettista di Musica Timba; l'anno successivo, la sua partecipazione al CdLa Rumba Soy Yo gli è valsa il Latin Grammy Awards. Nel 2005, al termine di una tournée con l'Orchestra Mamborama, decide di fermarsi in Danimarca assieme a Sixto Llorente, detto El Indio, per dedicarsi ad un nuovo progetto musicale, diventando arrangiatore e compositore del Grupo Danson Nel 2008 decide di fondare il gruppo Habana D'Primera di cui è direttore, arrangiatore, e compositore. ll primo album dell’ Havana D'Primera è Haciendo historia ( `fare la storia '). Quando questi 15 musicisti cubani si sono riuniti nel 2007, la maggior parte di loro avevano già suonato insieme in concerti e in studi di registrazione dal decennio precedente, ed è lì che la loro storia come Havana D'Primera comincia. Il gruppo oggi è composto da due trombe al fianco di Abreu, di due tromboni, timbales, congas, bongos, chitarra, basso, pianoforte, violino. La maggior parte di questi musicisti sono stati con Havana D'Primera fin dall'inizio, un fatto che sembra ancora di stupire Alexander Abreu:"Quando abbiamo iniziato cinque anni fa, tutti mi ha detto che non avrebbe funzionato" ricorda Abreu. "Ho sempre visto Havana D'Primera con 15 persone sul palco, e tutti dicevano che era irrealizzabile, che sarebbe stato troppo costoso, troppo difficile muoversi. Ecco come abbiamo iniziato :.. 14 o 15 di noi e un sacco di energia positiva, ora siamo più forti che mai ". Per quanto riguarda il loro stile: "E 'sicuramente il Timba, questo è un dato di fatto," dichiara Abreu. "Noi cubani abbiamo il Timba nelle vene, ma la musica Havana D'Primera si mescola con il jazz, con il Carribbean, con il calypso, con la salsa portoricana." Abreu compone quasi tutte le canzoni della band, componendo musica e poesia Egli trae dalla propria sensibilità e dalle proprie esperienze di vita a Cuba. A volte si sveglia alle 5 del mattino con un'idea in testa, a volte scrive testi di canzoni sul suo telefono sulla strada per l'aeroporto. O, talvolta, un brano prende vita nella sua testa mentre sta suonando sul palco, qualcosa di diverso. Questo è stato il caso di "Carita de Pasaporte", una canzone dal secondo album di Havana D'Primera, Pasaporte, e uno dei più grandi successi in tutto il mondo della band. Al di là dei suoi successi come trombettista, cantante, paroliere, compositore, arrangiatore, bandleader, Abreu ha recentemente dimostrato il suo dono per la recitazione. Nel 2012, assieme al regista serbo Emir Kusturica, nel ruolo di se stesso, ha partecipato ad un film collettivo ad episodi intitolato 7 Días En La Habana. Nell'episodio Jam Session (Martedì), del regista Pablo Trapero, Abreu interpreta il personaggio di un autista-musicista incaricato di accompagnare il regista per L'Avana, dove è giunto per ritirare un premio cinematografico. Nel 2012, L'Avana D'Primera hanno suonato a San Francisco e a New York, inoltre in uno stadio di baseball a Cali, in Colombia. Nel 2013, in tour con Pasaporte che ha portato la band in Perù, Paraguay, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Belgio e Italia.
Cuba è la nazione famosa per le sue spiagge, la sua storia, la musica, la cultura, i sigari, per i suoi rivoluzionari e… per i suoi cocktail. Il celebre rum cubano è alla base di numerosi cocktails, famosi in tutto il mondo. Ecco un vademecum dei più celebri long drink nati su quest’isola caraibica. Mojito Questa è la bevanda che ha reso famosa nel mondo la Bodeguita del Medio, il popolare locale dell’Avana, meta di artisti ed intellettuali di mezzo mondo. Pare che lo stesso Hemingway ne fosse un accanito bevitore! Gli ingredienti sono uguali in ogni parte del mondo anche se forse la tecnica della preparazione e la sua mescolatura possono fare la differenza. A Cuba conoscono e preparano bene il mojito tanto che in inverno spesso non si serve, ne si chiede, è una bevanda preferibilmente estiva appunto perchè si usano solo prodotti freschi. In inverno infatti la menta non è matura e potrebbe presentarsi più aspra. Attenzione quindi a chiedere un mojito a Cuba perchè fatto con gli ingredienti del luogo non potrebbe corrispondere alle vostre aspettative. Ingredienti - 2 gocce di angostura - 2 cucchiaini di zucchero di canna - 2/10 di succo di lime o limone - 8/10 di Ron blanco - Foglie di hierba buena (oppure menta piperita fresca) - soda water Preparazione Pestare nel bicchiere le foglie dell'erba con lo zucchero, aggiungere ghiaccio tritato e versare gli altri ingredienti. Riempire con soda e decorare con germogli e foglie d'erba DAIQUIRI Ingredienti - 1/10 di sciroppo di zucchero - 3/10 di succo di lime o limone - 6/10 di Ron blanco Preparazione Shakerare con energia e versare nella coppetta da cocktail ben ghiacciata SANTIAGO Ingredienti Nello shaker mettere - 50 gr. di Ron 7 anni - cubetti di ghiaccio - il succo di 1/2 limone - 10 gr. di sciroppo di granatina Preparazione Scuotere bene il tutto e versare nel bicchiere in cui aggiungere frutta di stagione in pezzi CUBANITO Ingredienti - 3/10 di Ron 7 anni - 7/10 di succo di arancia - alcune gocce di limone Preparazione Preparare in un grande bicchiere con abbondante ghiaccio CUBALIBRE Ingredienti - 4/10 di Ron blanco - 6/10 di Coca-Cola - 1 spruzzata di limone (meglio senza) Preparazione Preparare direttamente nel bicchiere da long-drink versando prima il ron CAYO LOCO Ingredienti - 60 gr. di succo d'ananas - 40 gr. di Ron 12 anni - 10 gr. di Ron 7 anni - 5 gocce di limone Preparazione Versare in un bicchiere contenente ghiaccio tritato grosso, rimestare, quindi guarnire con ananas e con ghiaccio abbondante PIÑA COLADA Ingredienti - 100 ml di latte di cocco - 200 ml di succo di ananas - 300 ml di rum bianco Preparazione Frullare tutti gli ingrediente nel frullatore servire in un bicchiere tipo calice DOBLE Ingredienti - 30 gr. di Ron añejo - 1 birra ben fredda Preparazione Servire in un grande bicchiere CUBATA Uguale al Cuba Libre, ma con il ron anejo CAIPIRISSIMA Ingredienti 6 cl. Havana Club Silver Dry mezzo limone 1 cucchiaino di zucchero di cannaPreparazione Tagliare a cubetti mezzo limone (con la buccia). Trasferirlo in un bicchiere da cocktail con lo zucchero e schiacciare con il pestello. Riempire con ghiaccio. Coprire il tutto con Havana Club, mescolare e servire. MAITAI  Ingredienti 2/10 Havana Club 3 anni 2/10 Havana Club Silver Dry 2/10 Orange Curaçao 2/10 Succo di limone 1/10 Orzata 1/10 GranatinaPreparazione Preparare nel bicchiere da cocktail, decorare con ananas, due ciliegine rosse e foglie di menta. PRESIDENTE Ingredienti 6/10 Havana Club Silver Dry 4/10 Martini Rosso Gocce di granatinaPreparazione Preparare direttamente nel bicchiere da long-drink con ghiaccio e una fettina di limone.
Cuba è sicuramente una delle mete più frequentate da tutti quei turisti che amano crogiolarsi al sole distesi lungo le spiagge di sabbia finissima godendo della bellezza di un mare con i colori da “cartolina”. Ma molti forse non sanno che i quattro arcipelaghi che formano la Repubblica di Cuba possiedono più di 4.200 isole con tantissime spiagge, molte delle quali ancora prive di strutture turistiche. A Cuba, infatti, esistono ben 300 spiagge, la maggior parte composte da sabbia molto sottile che ricopre oltre 600 chilometri di superficie, una gioia per i turisti che ogni anno visitano questi stupendi luoghi. I lidi cubani hanno, infatti, un loro marchio di qualità: una vegetazione rigogliosa, una sabbia fine e bianchissima e un’acqua limpida, trasparente e cristallina. Cuba e le sue isole minori possono offrire un ampio ventaglio di opportunità adatte a qualsiasi tipo di vacanza pensiate di organizzare: potete decidere di immergervi nel caos della movida caraibica scegliendo le più note località balneari di Cayo Largo, Cayo Guillermo o Varadero, oppure dedicarvi a un più rilassante viaggio nella natura incontaminata preferendo Playa Las Coloradas, Cayo Levisa o Maria la Gorda. I mesi che vanno da Dicembre ad Aprile sono indubbiamente i migliori per poter godere di queste meraviglie! Ecco quali sono le spiagge più spettacolari da non perdere del litorale di quest’isola caraibica. Varadero Varadero, anche chiamata Playa Azul (Spiaggia Azzurra), si trova nella Provincia di Mazantas ed è una delle più ampie e frequentate spiagge di Cuba. E’ diventata la spiaggia preferita dai turisti ed è tra le mete più consigliate dai tour operator. Situata nella penisola di Hicacos, è una striscia di terra lunga 19 chilometri, un continuo susseguirsi di spiagge, più o meno ampie, ma tutte con sabbia color salmone, tanto fine da essere diventata uno dei simboli di Varadero. Non ci sono solo i lussuosi hotel a 5 stelle, i campi da golf, gli sport nautici, i mercatini artigianali, le discoteche dove si può ballare ovunque salsa e merengues, il bus a due piani o il trenino con i quali si può visitare la città, i catamarani che ti portano a fare escursioni in isolotti vergini, c’è soprattutto la seconda barriera corallina al mondo per estensione ed è veramente unica! Chi visita Varadero ha, inoltre, la possibilità di calarsi completamente nel ritmo e nelle tradizioni dei cubani che, con la loro allegria, sono in grado di coinvolgere chiunque con il loro ritmo sfrenato. Cayo Largo Nell’arcipelago di Los Canarreos, tra il Golfo Batamano e il Mar dei Caraibi, fra circa 350 isolotti sorge la piccola e stretta isola corallina di Cayo Largo, sicuramente una delle spiagge più belle del mondo. Cayo Largo è un’isoletta circondata per tutta la sua lunghezza da spiagge bianchissime. Deve il suo nome alla sua forma allungata. Qui vi approdò Cristoforo Colombo nel 1494 in occasione del suo viaggio verso il Nuovo Mondo, è stata anche base dei pirati. I 27 chilometri delle spiagge favolose di Cayo Largo riempiono puntualmente i depliant dei tour operator di tutto il mondo, un flusso molto costante di turisti che porta questa piccola isola sicuramente ai vertici delle classifiche dei luoghi caraibici più frequentati al mondo. L’isola ha la particolarità di essere attraversata da una strada che permette di raggiungere facilmente tutte le spiagge più belle. Tra le più belle spiagge dei Caraibi indubbiamente merita una nota di merito Playa Paraisoche, malgrado la sua posizione, offre ancora al turista piccoli angoli di pace e serenità. Cayo Largo fu la prima destinazione di Cuba aperta al turismo vacanziero internazionale e ancora adesso, grazie all’aeroporto e ai continui collegamenti con l’isola madre, è molto frequentata da un turismo d’élite grazie anche alla presenza della Marina di Puertosol dove approdano numerosi yacht e barche a vela. Spiagge di Baracoa La zona di Baracoa è ancora in gran parte isolata e questo rappresenta una delle sue attrattive principali. Baracoa offre spiagge per tutti i gusti, adatte a varie esigenze. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra le spiagge dorate di Playa Maguana, la sabbia nera di Playa Duaba o le sabbie grigie intorno alla Bahía de Baracoa. La vegetazione a Playa Maguana sembra regnare su tutto creando un’atmosfera molto naturalistica: circondata da magnifiche palme, è la tipica spiaggia caraibica! La strada è panoramica: passa su un lungo ponte che attraversa il fiume più grande di Cuba (il Toa River) e offre la possibilità di ammirare la famosa fabbrica di cioccolato fondata da Che Guevara. Sulla spiaggia è presente un unico piccolo albergo composto da circa 20 capanne in legno in perfetto stile Robinson Crusoe, ideale per trascorrere una vacanza all’insegna della privacy e del relax. Playa del Este Playa del Este è una delle spiagge più popolari nei pressi della Avana. Si trova a soli 20 chilometri dal centro e a 40 chilometri dall’aeroporto internazionale. Playa de l’Este in realtà non è un’unica spiaggia, ma un gruppo di spiagge che si susseguono appena fuori da L’Avana. Questa distesa continua di sabbia bianca molto fine si trova, infatti, a soli 20 chilometri dal centro della capitale e a circa 40 chilometri dall’aereoporto internazionale. La maggior parte delle strutture alberghiere sono quasi tutte concentrate a Santa Maria del Mar e offrono a chi vi alloggia la possibilità di godere di un’ottima spiaggia e un mare trasparente pur rimanendo non troppo distanti da L’Avana, città assolutamente da visitare per la sua importante storia. Marìa la Gorda Maria la Gorda è tra i lidi più suggestivi dell’isola. La spiaggia e i fondali sono molto rinomati, adatti anche per gli amanti delle immersioni. La leggenda vuole che Maria fosse una venezuelana rapita dai pirati e poi abbandonata sull’isola. La donna aprì poi un locale dove cucinava piatti prelibati per i pirati che passavano da queste parti. Si narra non fosse proprio magrissima! Ecco svelato il nome di questa magnifica spiaggia: Maria La Gorda, la grassa per l’appunto! Situata all’estremità occidentale di Cuba sulla penisola di Guanahacabibes, si trova proprio sulla costa al confine con una riserva naturale regno di iguane cervi e lucertole. Gli oltre centomila ettari della Riserva sono stati trasformati dall’UNESCO in un parco protetto, dove non esistono strutture alberghiere e a cui si accede solo dopo aver ottenuto un permesso dal Centro Ecologico di La Bajada. Maria La Gorda è indubbiamente il paradiso dei subacquei. Vicino alla spiaggia si trovano, infatti, circa 50 punti di immersione adatti per ammirare la più grande colonia di corallo nero dell’isola, uno spettacolo veramente entusiasmante! Per poter godere di queste meraviglie poste nelle profondità degli abissi, potrete soggiornare nell’unico albergo presente sulla costa, l’Hotel Maria La Gorda che, con le sue camere affacciate direttamente sulla spiaggia, garantisce un ottimo punto di partenza per tutti gli amanti delle immersioni. Cayo Levisa Una piccola isola bellissima e disabitata a circa 40 chilometri da Vinales, la cui spiaggia assolata si protrae per quattro chilometri, con sabbia simile a farina, palme e barriera corallina con pesci colorati. Lungo e stretto nella sua estensione di più di tre chilometri di spiaggia corallina, Cayo Levisa è un’isola vergine dell’arcipelago delle Los Colorados che sorge a soli quattro chilometri di distanza da Palma Rubia, sulla costa di Cuba. L’area intorno all’isola, grazie alla pressante richiesta del Ministero del Turismo e della Pesca Cubano, è diventata da poco tempo un Parco Naturale, un territorio protetto per la presenza del Manatì, il nome cubano del Lamantino, un mammifero ad oggi in via di estinzione. Dal momento che si tratta di un luogo incontaminato, quest’isola è particolarmente indicata per tutti coloro che desiderano una vacanza tranquilla immersa in una natura meravigliosa. Cayo Levisa è ritenuto, inoltre, il Paradiso dei subacquei in quanto possiede diversi punti di immersione che permettono di esplorare formazioni coralline straordinarie e ammirare numerosi pesci colorati. Il paesaggio marino di questo stupenda isola, insieme alle vicine Cayo Paraiso e Cayo Arena, è caratterizzato da enormi spugne e da foltissimi rami di corallo nero. Emozionanti e indimenticabili sono le immersioni lungo le pareti ad oltre 50 metri di profondità dove si possono incontrare bellissimi esemplari di Barracuda e le uscite notturne che non mancheranno di regalarvi magnifiche emozioni. Sull’isola è presente un unico eco-resort composto da soli 45 bungalow disposti sulla spiaggia Guardalavaca Guardalavaca evoca paesaggi fatti di insenature e spiagge di soffice sabbia bianca. Questa è tra le spiagge più conosciute dai turisti, molto vicina all’aeroporto di Holguin. E’ anche la più frequentata dai turisti dei lidi holguineri e ha un’estensione di 4 chilometri. Le sue caratteristiche sono: abbondante vegetazione, acqua verde-azzurra e una barriera corallina ricca di crostacei distante circa 900 metri dalla riva. Quando nel 1942 Cristoforo Colombo posò i suoi occhi sulla costa di Holguin, lo descrisse come “il luogo più bello su cui si possono posare gli occhi”… e non aveva tutti i torti: la provincia settentrionale di Cuba, dove è situata Guardalavaca, è senza dubbio un luogo da consigliare vivamente di vedere e, non a caso, è la terza destinazione più visitata del paese. A circa sei secoli di distanza, l’emozione che accoglie il turista che la visita per la prima volta è la stessa: uno spettacolo da ammirare trattenendo il fiato con circa tre chilometri di sabbia bianca e finissima che si specchia in un mare limpidissimo color turchese. Le acque di questa stupenda spiaggia, calme e temperate, sono ideali per fare snorkeling: la barriera corallina dista circa 300 metri dalla riva ed è ricca di flora e fauna dai vari colori. Grazie al vento sempre costante, Guardalavaca è molto amata anche dai velisti che si lasciano piacevolmente trasportare nelle spiaggette e baie limitrofe altrettanto interessanti da visitare. Con alle spalle un bellissimo parco ricco di vegetazione, consiglio ai turisti di visitare inoltre la più grande Necropoli degli Indiani Aborigeni di Cuba, un luogo sicuramente da non perdere Playa Rancho Luna Playa Rancho Luna è la spiaggia di Cienfuegos, caratterizzata da finissima sabbia bianca con palmeti e uva caleta. Posta a una decina di chilometri dalla città, questa spiaggia è servita con tutte le comodità che un turista esigente può richiedere: ristoranti, bar, strutture di balneazione attrezzate e offre perfino la possibilità di incontrare pescatori che mostrano orgogliosi il bottino di pesca della giornata (aragoste, calamari, ecc.). Una particolarità: poco distante da Playa Rancho Luna, nei pressi di San Antón (10 km a est di Cienfuegos), si raggiunge il Giardino Botanico La Soledad. All’interno di questo parco potrete trovare oltre ad una biblioteca molto attrezzata, anche un’enorme piantagione di cactus e di palme, e tutte le maggiori varietà di mariposas, il fiore nazionale cubano. Pilar Beach – Cayo Guillermo Che dire dell’isolotto frequentato da Hernest Hemingway quando soggiornava a Cuba? Semplicemente fantastico! Pilar Beach, nota per le sue dune sabbiose tra le più alte di tutti i Caraibi, deve infatti il suo nome all’imbarcazione che lo scrittore era solito lasciare sulla spiaggia quando decideva di visitare l’isola. Posta alla fine di una lingua di terra, questa spiaggia, che ha la fortuna di avere una sabbia sempre fresca anche dopo molte ore di sole, possiede un fondale sabbioso ideale per nuotare tranquillamente accompagnati dai pesci multicolore. Pilar Beach è una delle spiagge più conosciute di Cayo Guillermo, l’isola corallina più piccola di Cayo Coco, raggiungibile da Ciego de Avila con una strada sopraelevata di circa 17 chilometri. Questo arcipelago offre circa 22 chilometri di sabbia bianca simile al borotalco, circondata da una fitta vegetazione è diventato, col passare degli anni, l’habitat naturale di stupendi fenicotteri rosa, aironi e pellicani. Playa Las Coloradas Superata Santiago de Cuba, poco distante da Niquero, a ridosso di un bosco di mangrovie si trova Playa Las Coloradas. Questa magnifica spiaggia si trova in una zona impervia ed è legata alla vera storia cubana: proprio sulla sua sabbia, il 2 dicembre 1946 sbarcò Granma, lo storico battello azzurro e bianco su cui viaggiavano, provenienti dal Messico, molti combattenti tra cui Fidel Castro e Che Guevara, dando inizio alla stagione della guerriglia per rovesciare il regime di Batista. Playa Las Coloradas deve il suo nome alla colorazione particolare delle lagune e della rigogliosa vegetazione. Questa magnifica spiaggia presenta alle sue spalle un ecosistema davvero invidiabile formato da enormi cactus, avocado, pappagalli dai mille colori, pernici e conchiglie introvabili in altre parti dei Caraibi. Questa è la parte di Cuba più intatta ed emozionante, lontana dalle mille luci di Varadero, ma forse senza dubbio la più bella… Qui il governo cubano ha, infatti, scelto la via dell’eco-turismo dando la possibilità ai visitatori di effettuare attività come trekking, birdwatching e di partecipare anche a programmi
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