Sabato, 17 Gennaio 2015 23:21

Pueblo de Cuba

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Quello cubano é un popolo che rappresenta la sintesi di varie razze e culture: il 49% della popolazione Cubana è formata dai discendenti degli schiavi africani (Congo e Nigeria) costretti a lavorare nei grandi latifondi dei conquistadores spagnoli (circa il 50% della popolazione).  Il restante 1% è rappresentato da cinesi. Cuba non è né bianca né nera... né cinese, né indigena: Cuba è tutto ciò.   Sono molteplici i tipi genetici che offre l'Isola. È un caleidoscopio dove ci sono uomini e donne "così chiari che sembrano bianchi e così scuri che sembrano neri". Questo ricco miscuglio di Indios, spagnoli e africani, che nei secoli hanno popolato Cuba ha creato una nazionalità cubana con caratteri americani, caribegni e naturalmente propri. La musica ed i balli sono un aspetto peculiare della vita cubana. E’ una scena piuttosto comune quella che si può assistere negli agli angoli di strada: gruppetti di persone che con una lattina di alluminio, due cucchiai, ed un pezzo di legno creano una piccola orchestrina, improvvisando canzoni di chiara origine Africana. Il cubano tipico è ilare, appassionato alle sue idee e convinzioni, eppur aperto e disponibile al dialogo e al dibattito.  Allegro, loquace e con un gran senso dell'umorismo, il popolo cubano è essenzialmente molto amichevole, comunicativo e solidale, disponibile verso tutti e particolarmente verso coloro i quali visitano il suo paese. Ospitale come pochi, al cubano piace molto divertirsi insieme ai turisti, ed é per questo che le porte delle sue case sono sempre aperte.  E quello che il cubano intende per la parola "benvenuto" é qualcosa in piú che un semplice saluto al nuovo arrivato. Questa parola si scrive nel vocabolario di ogni cubano con mille significati differenti e si concretizza in ogni momento in una ospitalità spontanea, amabile e amichevole. Lo stipendio medio mensile di un lavoratore è pari a 10,00 - 15,00 euro (per quei pochi fortunati che hanno il lavoro). Soldi che bastano appena per vivere quattro/cinque giorni. Ma se chiedi un'informazione o hai bisogno di aiuto si fanno in quattro per aiutarti, con il sorriso sulle labbra e nessuna traccia di invidia nei loro occhi per quei turisti che non si fanno mancare niente.  Un aspetto va sottolineato del popolo cubano: la dignità, la fierezza e la generosità della gente.  Per strada è usuale imbattersi in mamme che chiedono latte e pannolini per i loro figli (non soldi!!!) , chiedono ai turisti il sapone per lavarsi, merce preziosa ed introvabile, il tutto di nascosto dalla polizia perchè rischiano la galera essendo vietato chiedere la carità e l'accattonaggio.  Un popolo con poche risorse economiche dunque, ma dalla grandissima dignità e orgoglio, i bambini di Cuba sono vestiti con poco ma sempre puliti ed in ordine. Una citazione che ben descrive l’identità cubana: “Dopo cinquant’anni di blocco statunitense, la piccola isola di Cuba non è “una società perfetta”, ma è l’unico paese in cui il popolo ha in mano il proprio destino ed è in grado di correggere da sé i propri errori, perché è capace di amore e di solidarietà”.  Parola di Aleida Guevara, pediatra, attivista per i diritti umani, figlia di Ernesto ‘El Che’, “simbolo” della rivoluzione cubana, ucciso nel 1967 in Bolivia.    
Read 8940 times Last modified on Sabato, 07 Febbraio 2015 00:10

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