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Mercoledì, 01 Aprile 2015 10:26

Tequila

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La tequila è un distillato originario del Messico, elaborato dalla distillazione dell'agave blu ("Agave tequilana"), prodotto originariamente nella località messicana di Tequila e nelle sue vicinanze, nello stato di Jalisco. Il nome "Tequila" indica una Denominazione di Origine Controllata, riconosciuta internazionalmente. Per avere il nome di "tequila" il prodotto deve essere fabbricato in Messico e contenere almeno un 51% di distillato di agave blu, il grado di purezza della tequila si misura dalla percentuale di distillato di agave contenuta. Infatti al distillato di agave si può mescolare lo sciroppo di mais o la canna da zucchero. Tipi di Tequila: Blanco (bianca) o Plata (argento) - uno spirito bianco, non invecchiato e imbottigliato immediatamente dopo la distillazione, o invecchiato poco più di due mesi in barili di quercia; Joven (giovane) o Oro - una tequila bianca non invecchiata miscelata con tequila invecchiate o riposate, glicerina e/o estratti di quercia aggiunti così da sembrare una tequila invecchiata; Reposado (riposata) - invecchiata almeno due mesi, ma meno di tre anni in barili di quercia; Añejo - (invecchiata o vintage) - invecchiata minimo un anno, ma meno di tre anni in barili di quercia; Extra añejo (extra invecchiata o ultra invecchiata) - invecchiata minimo tre anni in barili di quercia. Si tratta di un comune malinteso che alcuni tipi di tequila contengano un verme sul fondo della bottiglia. Solo alcuni Mezcal venivano solitamente venduti con gusano (in spagnolo "verme"), e venne utilizzato inizialmente, intorno al 1940, solo come un espediente di marketing. Per la produzione del Mezcal vengono utilizzati due tipi di larve: quello della falena Comadia redtenbacheri, che vive sulla pianta dell'agave, e quello del coleottero Scyphophorus acupunctatus. Il mezcal, a differenza della più conosciuta ed internazionale tequila, si produce solo con la parte centrale dell'agave. Esistono diversi modi per gustare la Tequila. Non tutte le tequila sono distillate allo stesso modo. Se si sceglie di sorseggiare una tequila lentamente, per assaporarne tutte le sfumature, proprio come fanno la maggior parte dei messicani, è necessario acquistarne una autentica al 100%. Ci sono in commercio delle tequila chiamate "mixtos", ovvero dei liquori composti dal 51% di agave e fortificati con lo zucchero, non hanno il gusto della tequila e, molto probabilmente, non lo sono nemmeno. Molti barman ed esperti di tequila scelgono, e raccomandano, la tequila prodotta dalle grandi marche e dalle multinazionali (ad esempio la Cuervo). Ma, la tequila prodotta da una piccola azienda a conduzione familiare, che sia pura al 100%, avrà un sapore migliore rispetto a quella industriale. Per poter degustare a piccoli sorsi un prodotto eccellente, infatti, è importante che sia maturo al punto giusto, e solo una tequila invecchiata per anni lo è. Da evitare un prodotto troppo giovane, sarebbe privo della struttura e della complessità necessaria ad essere assaporato con calma. La tequila añejo è spesso più costosa delle sorelle reposado e blanco, ma una buona bottiglia di tequila Añejo può costare meno di 50€. Questo tipo di tequila va consumata a temperatura ambiente. Aggiungendo del ghiaccio si diluisce il liquore, perdendo sapore, e facendo svanire molte sfumature di gusto e profumo. Se degustare tequila, diventa qualcosa di più di un'esperienza sporadica, è consigliato acquistare un bicchiere dalla forma giusta, per riuscire a valorizzare appieno questo eccellente prodotto. Molti degustano questo tipo di tequila in un balloon da cognac. Si può godere della tequila con una piccola aggiunta di sangrita. In spagnolo significa piccolo sangue e viene chiamato così per via del suo colore. La sangrita è una bevanda non alcolica che può essere sorseggiata per pulire a fondo la bocca, tra un sorso e l'altro di tequila Anejo. Questo è il protocollo di degustazione: Versare circa 3 cl di tequila in un bicchiere apposito, oppure in un balloon da cognac. Sollevare il bicchiere dallo stelo e non dalla coppa, e portarlo all'altezza degli occhi, per osservare il colore della tequila. Agitare leggermente il bicchiere. Osservare come l'alcool lascia la sua traccia sulle pareti del bicchiere, quella che gli esperti chiamano filo di perle. Sorseggiare una piccola quantità. Far scivolare la tequila in tutta bocca per una decina di secondi e lasciare che i sapori ed i profumi raggiungano ogni angolo della lingua. Deglutire. Se si desidera bere velocemente la tequila, allora è il caso di scegliere una blanco, oro oreposado. Oro è una variante molto simile alla blanco, ed ha anche lo stesso prezzo. E’ necessario ricordare sempre di scegliere una tequila prodotta al 100% con agave. Da bere liscia e non fredda. Chupito con sale e lime: questo modo di bere la tequila è molto famoso in tutto il mondo, ma non è ben chiaro se sia più o meno popolare anche in Messico. La traccia più antica che menziona questo metodo di bere tequila risale al 1924 e riporta la seguente sequenza (invertita rispetto a quella che conosciamo e utilizziamo noi oggi):lime, tequila ed infine il sale. Ecco come procedere: Inumidire la pelle tra indice e pollice e cospargere la zona con il sale. Con l'altra mano impugnare lo shot e la fetta di lime, leccare il sale, e bere in un sorso solo la tequila. Succhiare la fetta di lime. L'acidità smorzerà la forza dell'alcool. La tequila viene utilizzata nella preparazione dei cocktail: Il Margarita.Si può ordinare sia frozen che nella versione normale. La versione frozen è più dolce, a causa dell'aggiunta di zucchero, e più acquosa, per via del ghiaccio frullato. "Tequini", un martini alla tequila. Questo cocktail racchiude tutta la raffinatezza e la classe del martini, ma con un pizzico di divertimento in più. Si può creare una versione più dolce, usando della tequila reposadoed utilizzando del vermouth dolce. Tequila sunrise. Questo cocktail viene chiamato così per via dei suoi colori, rosso e arancione, un cocktail che conferma l'ottimo connubio tra la tequila e gli agrumi. Bloody Mary Il cocktail vampiro è una variante messicana della ricetta del bloody Mary classico.E' leggero e piccante, riuscendo ad essere originale senza tradire l'essenza delle sue origini.
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